
La vita si vive o si scrive? Se lo domandava Luigi Pirandello, per ammettere subito dopo: “Io non l’ho mai vissuta, se non scrivendo…”. Me lo sono chiesto anch’io, tante volte, in questi anni, e non ho mai saputo, io non so rispondere altro che un giorno nascendo ho ricevuto un dono, in certi momenti invitante come la stella più chiara del cielo, in altri pesante come il fardello della notte più nera. Ma è l’impronta di un destino, il mio, per cui scrivo come i bambini ripetono la loro canzoncina di sera, a bassa voce e coi pugni stretti, per scongiurare il buio che si avvicina. Allora io prendo fra le mani la mia penna o il mouse e scrivo quello che non saprei dire a nessuno.
Maria Di Lorenzo